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Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle

In relazione ai recenti eventi sismici, al fine di poter mettere in atto procedure chiare e condivise, riteniamo necessario evidenziare alcuni passaggi a cui dovremo attenerci tutti per poter gestire al meglio eventuali emergenze.

Tutto quanto di seguito riportato scaturisce dal principio supremo che riguarda la sicurezza degli alunni, principio declinato nel “documento di valutazione dei rischi e nei piani di emergenza e di evacuazione” redatti per ogni singolo plesso dell’Istituto.

Alunni e docenti durante l’anno scolastico, più volte, simulano delle prove che prevedono indicazioni circa i comportamenti da tenere all'interno dell'edificio al momento della scossa (per esempio infilarsi sotto un banco o sotto la cattedra in modo da avere "protezioni, non scendere le scale, e molto altro…).

 

Gli aspetti più complessi riguardano però il cosa fare subito dopo la scossa

Si procede all’evacuazione? Li si lascia andare a casa? Si avvertono i genitori?

In caso di terremoto, tutte le decisioni e le scelte gravitano intorno a due principi

  • la percezione della scossa da parte delle classi
  • le caratteristiche dell’edificio scolastico

L’evacuazione, pertanto, è una scelta di opportunità: non c’è una regola che prescriva l’obbligo di evacuare dopo la prima o la seconda scossa.

L’eventuale evacuazione attiva una nuova fase in cui gli alunni, accompagnati dai loro docenti dovranno velocemente recarsi nel luogo di raccolta conosciuto, tralasciando il recupero di oggetti personali (libri, abiti od altro) e l'insegnante porterà con sé il registro di classe. E ‘fatto divieto dell’uso dell'ascensore.

Tutti gli alunni seguiranno le indicazioni dell'insegnante o del responsabile incaricato per assicurare il rispetto delle precedenze verso le vie d'esodo indicate camminando in modo sollecito, senza soste preordinate e senza spingere i compagni fino a raggiungere la zona di raccolta assegnata dove l'insegnante, chiamato l'appello, compilerà il modulo di evacuazione.

Il Dirigente scolastico attraverso contatti istituzionali, valutata l’intensità del sisma e il suo epicentro, in collaborazione con i suoi delegati, in caso di necessità, deciderà circa l’opportunità di rientrare in classe o sospendere le lezioni.

 

LE FAMIGLIE, COMUNICAZIONI, CONTATTI, RACCOMANDAZIONI

Tutti i familiari sono invitati ad osservare scrupolosamente le regole per il miglior andamento della gestione dell’emergenza.

Si rammenta che, nessun alunno potrà lasciare l’Istituto autonomamente se non prelevato da un familiare o da altro adulto già precedentemente delegato, dopo essersi fatto riconoscere dal docente referente.

Le comunicazioni scuola-famiglia saranno mediate attraverso la chat di tutti i rappresentati di classe e/o sezione su whatsapp dal Presidente del Consiglio d’Istituto Raffaele Bruschi o dal suo sostituto Francesco Gobbi.

 

Si invitano i familiari ad evitare di:

  • condividere o pubblicare tramite messaggistica istantanea “notizie improvvisate e allarmistiche”
  • telefonare a scuola per informazioni varie contribuendo ad intasare le linee indispensabili per il controllo e la gestione della situazione;
  • richiamare l’attenzione dei propri figli da luoghi potenzialmente pericolosi;
  • introdursi all’interno dei plessi, non autorizzati, per recuperare zaini, libri, quaderni, cellulari, ecc..

Anche in assenza di un ordine di sospensione delle lezioni, i familiari che lo ritenessero opportuno, sono autonomi nel poter richiedere l’uscita anticipata dei propri figli.

Attraverso il sito della scuola www.grazietavernelle.it, anche in accordo con l’Amministrazione Comunale, la dirigenza provvederà a pubblicare gli aggiornamenti ufficiali sull’eventuale sospensione delle lezioni durante i giorni successivi il verificarsi del sisma.

 


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